. It’s the mother.

Nathalie Djurberg, 2008, video-animazione, 6 min., musiche di Hans Berg.

 

“Io credo che la madre rappresenti tutto, è lei che ti salva, che ti opprime, che ti dà così tanto di tutto: dolore, bellezza…” Queste le parole con cui Nathalie Djurberg (Lysekil, 1978) definisce una madre. E' con la video-animazione It’s the mother che inverte i ruoli e mostra il caso in cui i figli vogliono rientrare dento la propria genitrice perché, come aggiunge Hans Berg, musicista e suo compagno di vita, “Io credo sia quello che cerchiamo sempre di fare, nasciamo e poi cerchiamo sempre un posto dove essere al sicuro, come lo eravamo prima di nascere.”

 

Un bell’articolo, per approfondimenti: moussemagazine.it

 

 

Sopra, a scorrere, possibili storie a partire da alcuni frames del video It's the mother.

A raccontarle, totalmente digiune di qualsiasi informazione a riguardo, le partecipanti al progetto:

 

Più che una grande madre, una donna. Elena, Gloria e Roberta.
Eterno contrasto. Yasmin, Valentina e Shukri.

Maternità in solitudine. Vanessa, Adriana e Lidia.

Riconquista della maternità. Dounia, Khadija e Denise.

. film consigliati . 

                

Mommy, Xavier Dolan, Canada, 2014

Quando la notte, Cristina Comencini, Italia, 2011

La guerra è dichiarata, Valérie Donzelli, Francia, 2011

Precious, Lee Daniels, USA, 2009

Juno, Jason Reitman, Canada-Stati Uniti, 2007

L’enfant, Luc Dardenne e Jean-Pierre Dardenne, Belgio-Francia, 2005

L’albero di Antonia, Marleen Gorris, Olanda, 1995

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